lunedì 17 settembre 2012

Vamonos de joda!!

 Eccomi qua, dopo un mese riaggiorno finalmente il mio blog! Che dire, la mia vita argentina procede davvero bene: ho instaurato un bel rapporto con i ragazzi delle mie classi (soprattutto nel salone del quinto anno) e ho già una buona compagnia di amici e amiche; qua ogni motivo è buono per far festa! Oltre al dia del niño ho scoperto il dia del maestro, e oggi 17 settembre è il dia del profesor: nella mia scuola c'è stata una sfilata dove tutti i professori sono stati incoronati "miss" e "mister", con tanto di fascia e diploma! E' stato anche un bel momento di condivisione dove ci siamo uniti tutti a mangiare insieme, alfajores e masitas varias!


La settimana scorsa sono andata in discoteca con le mie amiche, a "Aqua" e ho finalmente compreso il termine "far festa", ovvero uscire di casa alle 2 di notte, ballare cumbia, reggaeton e balli vari fino allo sfinimento (e in più conoscere tutti gli amici degli amici con cui sei) e tornare a casa alle 7.30 della mattina, stanca morta ma felice della serata trascorsa. ESTA ES LA JODA ARGENTINA ;) 
Io e Martin a Radio Rivadavia ;)
Ho legato tanto anche con Lea, la ragazza tedesca che è qui nella mia città e con Martin, il ragazzo svedese. Ogni martedi vado alla radio dove mia mamma lavora, Radio Rivadavia, così mando saluti all'Italia e a volte porto anche loro due, per fare due chiacchiere in compagnia di un bel mate e parlare della nostra esperienza davanti al popolo argentino :D
Ho conosciuto anche un altro ragazzo di intercambio, Michel, che è qui con AFS ed è nella scuola di Lea (tedesco pure lui) con cui ci troviamo bene e qualche volta siamo usciti con lui, il suo fratello ospitante e i loro amici :)

Helado al dulce de leche... íQUE RICO!
La cosa che più mi piace è la COMIDAAAAA: è riquisima, come si direbbe qua! Per chi ama la carne l'Argentina è un Paradiso, se ne mangia tantissima e di diverso tipo! Pollo, hamburgers, salsicce, costolette e tanto altro ancora; ma ciò che più mi piace è il dulce de leche, che è un dessert tipico come per noi lo è la  nutella: è a base di latte, che si cuoce a lungo con lo zucchero fino a ottenere una crema densa simile a quella delle caramelle mou... Me ne sono innamorata dalla prima volta che l'ho assaggiato! 
Pizza con roquefort (gorgonzola)

Anche il cibo italiano qui è molto famoso, si mangia pasta (che sfortunatamente è spesso scotta e senza sale, con una salsa abbastanza rivoltante... ma non importa) e la pizza, che è abbastanza discreta e commestibile :) 
Tornando al discorso joda, questo venerdì è festivo per il dia de la primavera, quindi ho un giorno in più di vacanza oltre a sabato e domenica... E come se non bastasse grazie alla battaglia di Tucuman del 24 settembre 1812 e la fiesta de la Virgen de San Nicolas del 25, posso ralleglarmi del fatto che ho altri due giorni di ponte da passare "boludeando" e con gli amici. Come dice il mio papi "adesso ho capito perchè hai scelto l'Argentina!" e in un certo senso aveva ragione ;)

martedì 14 agosto 2012

Viviendo en Argentinaaaaaaa

Da poco piú di una settimana sono a San Nicolas de los Arroyos, provincia di Buenos Aires, piú pecisamente "residenza Massocco-Cordisco", la mia nuova casa :) la cittá é abbastanza grande in questi giorni ho fatto parecchi giri per il centro.
Lunedi scorso ho cominciato la scuola... "Colegio San Martin"! É decisamente piccola rispetto al mio liceo italiano (120 studenti contro 650 circa) ma é accogliente; il giorno del mio arrivo mi guardavano tutti e mi sentivo come un pesce fuor d'acqua xD l'intera scuola voleva conoscere la ragazza nuova e io non sapevo come comportarmi ma grazie all'aiuto della mia sorellina e dei suoi amici sono riuscita a superare i primi giorni di "adattamento" :) é una scuola privata-cattolica, e indosso un uniforme... che mi fa sembrare un sacco di patate xD ma ne ho viste di peggio, perció mi accontento :D
Qui la scuola dura dalle 7.00 alle 13.00: all'entrata e all'uscita i professori ci fanno recitar una preghiera e alle 7.00 due ragazzi alzano la bandiera argentina, e il tutto finisce con un applauso.
Per questo mese staró con Amparo, la mia hermanita anfitriona, ma poi verró spostata di classe e frequenteró i corsi nel quarto, quinto e sesto anno.. Praticamente conosceró metá scuola xD

Cambiando discorso, domenica era il "dia del niño", una festivitá importante qui in Argentina dove si festeggiano i bambini: le piazze e i parchi si riempiono di gente, bancarelle e band che suonano ovunque e giochi per i piú piccini! 
La mia famiglia mi ha fatto un regalo: un orologio viola, tanto carinooooo :) e ho ricevuto dei regali anche da part dei parenti e degli amici!
Il traffico di San Nicolas durante i festeggiamenti
per il "dia del niño"
Domenica sera ne ho approfittato per fare un giro in cittá con la mia mamma ospitante, che mi ha fatto fare un tour di San Nicolas e della foce del Paraná, mentre il resto della cittá era in festa per celebrare questa giornata speciale per il paese! 

mercoledì 8 agosto 2012

FINALMENTE QUA!!

Hola chicos! Vi scrivo direttamente dall'ARGENTINA! <3  il mio sogno si e' finalmente avverrato :') (chiedo scusa per come scrivo ma la tastiera spagola non ha gli accenti!)
Ma andiamo con ordine: sono partita con destinazione BUENOS AIRES e dopo un lunghissimo viaggio di 14 ore sono atterrata nella capitale dove mi aspettava un membro dello staff della WEP per portarmi a Rosario e cominciare la settimana di orientamento con gli altri ragazzi stranieri: durante le altre 4 ore di macchina ho potuto dare un primo sguardo al paesaggio argentino e pensare alla fantastica vventura che mi stava aspettando.
Dunque, senza perdere tempo... ROSARIOOOOO, la ciudad "cuna de la bandera"... Che dire, e' una citta' splendida! Al mio arrivo conobbi gli altri studenti stranieri: tanti tedeschi e olandesi, io unica italiana, un ragazzo svedese, una ragazza norvegese e una ragazza americana: 30 in tutto!
E' una citta' con moltissimi parchi, dove gli argentini si trovano per giocare a calcio e bere il Mate, la bevanda tipica della loro nazione: e' un infuso di yerba (mate) che viene tagliuzzata e sminuzzata e sistemata in un contenitore (chiamato anche questo mate), si pone una cannuccia, la bombilla che impedisce alla foglie di erba di entratre a contatto con l'acqua, che si versa alla fine di questo procedimento. Il mate generalmente e' amaro, ma si puo' zuccherare e lo si puo' bere da soli o in compagnia! Ho provato questa bevanda il primo giorno che ho messo piede in suolo argrentino e a dire la verita' non mi piace affatto xD pero 'lo bevo insieme ai miei amici in segno di condivisione :)
Una cosa che non ci si puo'dimenticare e' il rio Parana, dove sorge la citta' ed e' uno dei fiumi piu'importanti dell'America del Sud!

Insomma: tra parchi, gente che balla il tango, bancarelle di artigianato e chiecchierate in inglese e spagnolo com gli altri exchange qui me la sono spassata alla grande per una settimana!
La scuola dove eravamo alloggiati si chiama "San Juan Bautista de la Salle", un scuola privata/cattolica nel pieno centro di Rosario, ed e' la scuola che avrei dovuto frequentare se fossi stata accolta nella mia prima famiglia! La mattina avevamo classe di spagnolo con tre professoresse di questo instituto, e alternavamo lezioni di danze sudamericane, approfondimenti sull'Argentina e purtroppo anche esercizi di grammatica, per rendere un po'noiosa la giornata xD
Il pomeriggio e la sera erano dedicati alla visita della citta' e alla conoscenza reciproca di noi ragazzi, per condividere idee, paure, prime impressoni sul nostro paese ospitante: ho stretto tanta amicizia con la ragazza ameicana e il ragazzo svedese, e con alcuni tedeschi e olandesi.
E' stata una settimana moto utile, per avere un primo impatto sulla vita argentina e stare a contatto con persone che come me stanno per affrontare questa avventura. In pochi giorni siamo diventato tutti amici e ci siamo ripromessi si rivederci durante le gite proposte dalla WEP ! Siamo una bella squadra! ;)

E ora mi aspetta la mia citta'ospitante: San Nicolas de los Arroyos!!

lunedì 26 marzo 2012

Progetto Comenius: destinazione SPAGNA

Eccomi tornata da una piccola esperienza in SPAGNAAAAAAA :) tutto grazie al "progetto Comenius", finanziato dall'UE e che comprende cinque Stati: Italia, Spagna, Germania, Turchia e Polonia: ogni nazione sceglie due classi di istituti superiori per partecipare (e io ho avuto il culo di essere una delle due fortunate italiane) e sono così partita per Logroño, nel nord della Spagna, dove ho "vissuto" 5 giorni come una spagnola e ho conosciuto i ragazzi delle altre nazioni coinvolte. Ho anche avuto la possibilità di praticare questa meravigliosa lingua e scoprire, anche se per un breve periodo, lo stile di vita di questa bella terra europea, che si dice essere simile a quello dei paesi latini-americani... Che dire, é assolutamente f-a-n-t-a-s-t-i-c-o!!! Gli spagnoli sono davvero socievoli e curiosi, amano uscire e stare in compagnia; la ragazza che mi ha ospitato era molto gentile e anche i suoi amici erano super simpatici, solo leggermente drogati xD passavano i loro pomeriggi in un vecchio garage detto "chamizo", dove c'erano dei divani distrutti e dei materassi, un vecchio carrello che usavano come fonte di divertimento e un tavolo da ping-pong, che era l'unica cosa normale xD inoltre ci hanno raccontato di aver avuto anche un altro ritrovo tempo prima, che però era stato chiuso per prostituzione, MA SONO DETTAGLI.
Nuovo acquisto per il chamizo
(direttamente dalla strada!)
La scuola spagnola é molto particolare... beh diciamo la verità, non fanno un cazzo! Durante le lezioni volano oggetti da una parte all'altra dell'aula, i ragazzi rispondono male ai professori e chi non ha voglia di seguire la lezione esce tranquillamente dalla classe e nessuno dice niente.. Se penso a tutti i passaggi che dobbiamo fare qui in Italia mi viene male! E'un mondo totalmente diverso.
Anche i loro ritmi sono differenti dai miei: pranzano alle 15.00 e cenano alle 22.00.. per me che sono abituata a mangiare alle 13.00 e alle 19.30 all'inizio é stato un po'un trauma xD però in questo modo hanno più tempo per uscire, infatti la sera non tornavamo mai a casa prima delle 23.00 o 23.30. Ricordo anche l'ultima giorno, che era un giovedì, e gli spagnoli avevano organizzato una festa d'addio per tutti noi; io ero sicura che saremmo tornate verso mezzanotte... e invece no! Alle 5 di mattina siamo rientrate D: e alle 7 eravamo di nuovo in piedi -.- inoltre il corrispondente di un mio compagno di classe, che é tornato alle 3, gli ha detto "Giovanni scusa se dobbiamo tornare a casa così resto, ma domani ho scuola.." Ahahahah cosa incredibili! La Spagna mi manca già un po' ma sono stata felice di aver avuto un primo approccio, che mi sarà sicuramente utile per il prossimo anno... e se é vero che tutti i paesi ispanofoni si assomigliano, come cultura e stile di vita, quello in Argentina si prospetta una figata di anno! ;)

domenica 11 marzo 2012

Come comincia questa mia avventura


¡Hola amigos!
Mi presento: mi chiamo Sofia, ho 16 anni e vivo a Schio, un paese in provincia di Vicenza e frequento il terzo anno al liceo linguistico. Gioco a pallavolo e le mie passioni sono il cinema e la musica, oltre alla grande voglia di viaggiare, per il fatto di conoscere persone nuove e la curiosità di scoprire tante cose e tanti posti, ognuno dei quali deve essere diverso dall'altro.
Ma cominciamo: sono qui, seduta davanti ad un computer a pensare cosa scrivere per incitarvi a leggere il mio blog. Che dire? Ho sempre avuto il sogno di viaggiare, ed ecco che agli inizi di novembre mi si é presentata l'occasione di poter fare l'anno scolastico all'estero.. All'inizio ero un po'titubante e pensavo "ma come si può stare un anno fuori da casa, senza amici e familiari?" Poi però col tempo ho scoperto che questa sarebbe stata un'esperienza unica che non potevo lasciarmi sfuggire.
Decisi di provare con AFS Intercultura, perché é un'associazione che dà l'opportunità di vincere una borsa di studio in base al merito scolastico del candidato e al reddito familiare, cosicché anche i ragazzi meno avvantaggiati economicamente abbiano l'opportunità di partire; inoltre mi é sembrato fantastico il fatto di poter conoscere anche altri exchange students, dato che AFS é presente in oltre 60 paesi del mondo.
Ho creato un gruppo su facebook dedicato a tutti coloro che speravano di partire, e ho stretto un forte legame con i membri che si erano iscritti, con cui parlavo delle selezioni e di come disegnare i famosi "alberelli", discutevamo su quello che ci saremmo aspettati da questa esperienza, ci chiedevamo un sacco di consigli e ci scambiavamo idee sulle nostre mete: Io scelsi, con alcune piccole "imposizioni" dei miei genitori, Canada Svezia Argentina Islanda Norvegia Venezuela USA e Portogallo.
Passava il tempo e lentamente si avvicinava febbraio, il mese in cui avremmo saputo l'esito del nostro destino: mi ricordo ancora il giorno in cui gli altri ragazzi avevano cominciato a "postare" sul gruppo dicendo che erano stati presi e anche per dove.. Inutile dire che cominciai a impazzire perché non avevo ancora saputo niente.. Tutti mi dicevano "dai Sofi aspetta qualche giorno e vedrai che te lo diranno" però giuro che stavo già premeditando un omicidio di massa dei volontari del mio CL (che si rifiutavano di parlare) e di quello di Colle che mi ripetevano continuamente "aspetta la lettera, questa settimana arriverà" (ma guarda caso oggi, domenica 11 marzo, non l'ho ancora ricevuta).. Dopo aver avuto l'agonia per tre giorni io e i miei genitori decidemmo di chiamare Colle e COSTRINGERE i volontari a dirmi il risultato. Mia mamma volle parlare al telefono, io mio fratello e mio papà eravamo seduti intorno al tavolo quasi tremanti (mentre io stavo per svenire xD) che ascoltavamo la conversazione in vivavoce finché......"Sua figlia non ha vinto niente: aveva le credenziali per partire ma purtroppo non c'erano abbastanza posti", le parole pronunciate dalla coordinatrice locale di Colle: blocco totale, piansi a non finire e gridai tanto quanto bastava per ricevere insulti da tutto il vicinato. Ero disperata, tutta la fatica che avevo fatto per compilare quel maledetto fascicolo, tutto l'impegno che ci avevo messo e altrettanto i miei professori (che ho fatto dannare e a cui avevo rotto per tutto il mese di dicembre), il tempo che avevo aspettato per sentirmi dire un NO secco. Ma con l'aiuto dei miei genitori e dei miei amici più cari, e grazie all'appoggio dei meravigliosi ragazzi conosciuti tramite il mio gruppo, in poco tempo mi ripresi e decisi di non darmi per vinto: contattai la WEP e dopo aver sostenuto il colloquio di selezione con la psicologa e l'intervista in lingua (fatti il 5 marzo) ricevetti la conferma dell'accettazione al programma, esattamente tre giorni dopo (alla faccia di AFS che mi ha fatto aspettare tre mesi!) grazie ad un messaggio di mio fratello, ricevuto mentre io mi stavo gustando la "Venere del Botticelli" agli Uffizi, mentre ero in gita scolastica a Firenze.. destinazione ---> ARGENTINA <3 ho scelto questo paese perché sono sempre stata affascinata dal Sud America, dalla loro cultura, dalle danze latino-americane, e amo molto lo spagnolo. I miei mi appoggiarono in questa scelta (quando al tempo di Intercultura erano un po'contrari) quindi posso dire che tutto é andato per il verso giusto! Ora posso dire di trovarmi già là con la mente, di essere già immersa nella loro cultura, immaginando di cavalcare i cavalli nella Pampas o fare compagnia ai pinguini nella Tierra del Fuego, prendere lezioni di tango e mangiare molta carne, il piatto forte di questa meravigliosa terra latina.
Mi complimento con voi se siete riusciti a seguire tutta questa pallosissima introduzione :D spero vivamente che seguirete il mio blog! Un saluto a tutti i futuri, presenti e passati exchange students e un in bocca al lupo ai ragazzi che vorranno provare questa meravigliosa esperienza, che io non vedo l'ora di intraprendere! Un bacione <3